Le leggi n. 1.089 del 21 novembre 1985 e n. 1.278 del 29 dicembre 2003 disciplinano la legge monegasca sulla parentela, che è prevista dagli articoli da 207 a 239-8 del codice civile (libro 1, titolo VII).

La legge del 29 dicembre 2003, caratterizzata dallo spirito della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, ha posto fine alle discriminazioni finora previste a danno dei bambini adulterati e incestuosi (cfr. infra n. 32).

Dopo aver enunciato le disposizioni generali (A), la legge monegasca si occupa della filiazione legittima (B) e della filiazione extraconiugale (C). Questo ordine di presentazione è comparabile a quello adottato dal codice civile francese (codice civile francese, articoli da 311 a 342-8).

Tuttavia, a differenza del presente codice, il codice civile monegasco non prevede norme comparabili agli articoli da 311-14 a 311-18 del codice civile francese, che disciplinano i conflitti di leggi in materia di stabilimento della filiazione.

È quindi la giurisprudenza monegasca che ha stabilito norme in grado di determinare la legge applicabile in base alle considerazioni del caso.

La discussione che segue seguirà quindi il progetto del Codice civile monegasco, con la riserva che il diritto di legittimazione, che nel Codice civile monegasco, come nel Codice civile francese, figura nel capitolo II dedicato alla legittima filiazione, sia trattato al quarto posto (D) e sia seguito da una panoramica delle norme di diritto internazionale privato applicabili alle questioni relative alla filiazione (E).

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Maître Grégory DAMY, avvocato. Monaco